lunedì 15 aprile 2013

“SENTIERI DI NOTTE”



Il caffè letterario propone…
“SENTIERI DI NOTTE”



Eccoci a un nuovo appuntamento: questa volta la star della serata è stato il nostro caro amico Giovanni Agnoloni (http://giovanniag.wordpress.com). È venuto accompagnato dal chitarrista acustico Krishna Biswas e dello storico dell'arte Corrado Marsan.

L’occasione che li ha riuniti qui al “Caffè letterario del Gallo” è stata la presentazione del primo romanzo del giovane Agnoloni, “Sentieri di notte”; Krishna Biswas (http://www.myspace.com/krishnabiswas) ha accompagnato le lettura con melodie acustiche di timbro orientale, ed il Professor Corrado Marsan ha commentato il lavoro svolto da Giovanni, incastonandolo con le esperienze di vita dello scrittore e le vicende del personaggio, dandoci un esemplificazione della simbiosi tra il personaggio e l’autore.

Il romanzo parla di una situazione vissuta da un androide nel futuro 2025, ambientata in un’Europa governata da una multinazionale informatica tedesca, la Macros; e minacciata da una nube bianca che nel frattempo sta inghiottendo Cracovia. La sorpresa starà nel scoprire che nel cuore della nube si trova la soluzione all’enigma e la salvezza del popolo.
Come ci dice lo stesso Agnoloni “questo è un romanzo viscerale, figlio della poetica del Connettivismo, avanguardia italiana le cui origini affondano nel Cyberpunk americano, ma anche nel Crepuscolarismo e nel Futurismo. La storia è frutto di una lunga e seria ricerca spirituale, che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell'Essere. Un viaggio tra l’Ombra e la Luce”. 

Giovanni Agnoloni è nato a Firenze nel 1976. È uno studioso di spiritualità, di Edward Bach e di J.R.R. Tolkien. Lavora come traduttore e blogger (“Postpopuli” (http://www.postpopuli.it/) e “La poesia e lo Spirito”), durante la sua carriera ha pubblicato Letteratura del fantastico (2004), Nuova letteratura fantasy (2010) ed infineTolkien e Bach (2011).

Ed ora il grande lancio di questo romanzo, con una scrittura che il Professor Marsan definisce arcaica. Un mix tra futuro, passato, mistero e spiritualità. Un vero sentiero immerso nell’oscurità che finalmente porterà al suo termine, ad un ritorno alla fonte, alla fusione con la radice dell’essere, alla luce e alla sapienza.

Insomma non ci resta che immergerci nel racconto e farci trasportare in luoghi lontani nel tempo e nello spazio, per ritrovare un po’ anche noi stessi.

Il libro è disponibile alla nostra libreria con alcune copie firmate dallo stesso autore, fino ad esaurimento scorte.




 Il libro è disponibile presso il Caffè Letterario del Gallo:
Giovanni Agnoloni, SENTIERI DI NOTTE, Galaad Edizioni, Firenze, 2012. Prezzo 12,00€. (Galaad Edizioni - http://www.galaadedizioni.com/schede/sentieridinotte.htm)




a cura di Sara Bonafè

“IL GRAN PIL E LA RIVOLTA DELLE FATE”



Il caffè letterario propone…

“IL GRAN PIL E LA RIVOLTA DELLE FATE”

 


“Il drago furente continuò a girare attorno alla terra, osservandola dall’alto, alla ricerca di un varco, di un punto debole dal quale poterla conquistare: spiando attraverso l’invisibile scudo protettivo il perfetto equilibrio che il governo delle fate manteneva su tutto il pianeta, capì che solo con l’inganno avrebbe potuto raggiungere il suo scopo. […] Il drago ne osservava i movimenti, attendendo l’occasione propizia, in agguato come fa il gatto che aspetta l’uscita del topo dalla tana… finchè, durante una delle loro esplorazioni, balzò loro addosso sotto forma di polvere spaziale, e al loro rientro sulla terra, invisibile su di loro penetrò attraverso lo scudo protettivo, senza che gli umani se ne accorgessero e senza che le fate potessero impedirlo.”

Questo affascinante testo è stato presentato qui al nostro Caffè Letterario qualche settimana fa, dalla sua autrice Lucialba Forlai, insegnante fiorentina in pensione, e subito ha ricevuto l’approvazione del numeroso pubblico presente, il quale ha partecipato attivamente con domande e commenti alla lettura.

Il libro si presenta con una molteplice lettura: una fiaba per bambini, scritta e disegnata appositamente per facilitare la loro interpretazione; ma anche metafora delle difficoltà di vivere in questo momento storico, per gli adulti.

Il libro è disponibile presso il Caffè Letterario del Gallo:
Lucialba Forlai, IL GRANDE PIL E LA RIVOLTA DELLE FATE, Centro Editoriale Toscano, Firenze, 2012. Prezzo 8,00€.





a cura di Sara Bonafè

domenica 14 aprile 2013

EVENTI DI APRILE, MAGGIO E GIUGNO



Il CAFFE’ LETTERARIO DEL GALLO
Ed il Ristorante “All’insegna del Gallo”

Via Poccianti, 6, 50018 Scandicci (FI) , Tel. 055/2578244 , Orario 16-24
FB: Caffè Letterario del Gallo , FB: All’insegna del Gallo    Blog: ilgallettocanterino.blogspot.it

Vi invitano ai prossimi
EVENTI DI APRILE, MAGGIO E GIUGNO

Lunedì 15 Aprile alle 19:00, Serata ARTISTICA,  la rassegna “L’ARTE IN TRATTORIA” presenta l’inaugurazione della mostra del Pittore DENIS FABBRI.

Venerdì 10 Maggio alle 21:00, Serata LETTERARIA,  Presentazione di Giovanni Agnoloni del libro “ALCUNE PAROLE PER ALICE” scritto da Michele Toniolo.

Martedì 21 Maggio alle 21:00, Serata LETTERARIA,  Presentazione del libro “IN TERRITORIO NEMICO” (Scrittura Industriale Collettiva) con gli ideatori e coordinatori Vanni Santoni e Gregorio Magini.

Venerdì 31 Maggio alle 21:00, Serata MUSICALE,“LAXATIVE PEPPER” in concerto, una gruppo giovane e frizzante.

Giovedì 06 Giugno alle 21:00, Serata TEATRALE,  “SPOON RIVER” coinvolgente rappresentazione teatrale, con una compagnia giovane e fresca.

Venerdì 14 Giugno alle 21:00, Serata LETTURARIA E CULTURALE, Giovanni Agnoloni e Robert Shackelford  presentano un reading bilingue per la presentazione del “MOVIMENTO CONNETTIVISTA”.


CiOcCoLaTo.... che PaSsIoNe!!!!!!!!!!!



 Prima puntata:    “LA STORIA DEL CIOCCOLATO”

La parola ha origini incerte, ma si crede derivi dal termine "chocolatl”, ove "chocol" è di radice maya che significa caldo e "atl" di radice azteca che significa acqua. 

Nei popoli precolombiani questa bevanda era consumata dall’alta società e solamente per eventi speciali quali nascite ed unioni. Berne una tazza rappresentava simbolo di ricchezza. 

Come detto in precedenza la cioccolata aveva sia origine Maya, i quali usavano berla calda e Azteca per i quali era una bevanda fredda. 
In principio non esisteva una vera e propria bevanda al cacao, come ne siamo invece abituati oggi, ma erano molte varianti di diversi ingredienti, miscelati con forza ed il risultato era una bevanda amara. Alla fine della preparazione, per renderla più densa si aggiungeva il mais e per aromatizzarla si usavano fiori di magnolia o pepe. La ricetta più semplice che veniva utilizzata per preparare questa bevanda era macinare e polverizzare i semi del cacao, dopo di che farli cuocere nell’acqua e aggiungerci un pizzico di peperoncino. Ma la vera caratteristica che all’epoca rendeva unica la cioccolata era la sua schiuma, ottenuta travasando più volte da un recipiente all’altro lo scuro liquido.


To be continue...

venerdì 12 aprile 2013

Un pochino di Francia alle porte di Firenze!!!


Il ristorante “All’insegna del Gallo” si trova sul suolo Italiano ma ha uno spirito Francese.
Tutto il ristorante infatti ha caratteristiche francesi, l’ingresso, richiama con il colonnato
di colori diversi il Canal Saint Martin nel 10° quartiere di Parigi.

Un tempo zona degradata, è stata scelta come sede da uno stilista Italiano che ha pensato
di colorare gli sporti dei negozi in colori diversi, incuriosendo così altri marchi che hanno aperto nuovi atelier nel quartiere, riqualificando così la zona che ora è diventata meta di turisti.

Anche l’ambiente ricavato al piano superiore, ove si trova il “Caffè Letterario del Gallo” ricorda molto i bistrot parigini, per vari motivi: primo tra tutti, l’ambiente caldo e accogliente, arredato con un gusto retrò, tipico di una Parigi, prima metà del ‘900 e poi per gli aperitivi che propone, tipo il Pastis, il Blanc Casiss e il Monacò serviti nel sud della Francia o la Panache ormai abbastanza conosciuta anche in Italia.
Anche nel menù del ristorante si possono trovare piatti derivanti dalle tavole francesi, le Cozze alla Francese ne sono l’esempio per eccellenza.
La cosa che probabilmente colpisce di più è che il proprietario, parla il francese come l’italiano, e questo mette a loro agio gli ospiti di lingua francofona. Questa sua abilità ha avuto origine durante gli anni trascorsi a Parigi in gioventù e non solo, ed è così che ha imparato alcune delle ricette che propone oggi qui al ristorante.
Con la presente, vorremmo quindi invitare, tutti i francesi che per vari motivi sono lontani dalla loro Patria, qui al Ristorante “All’insegna del Gallo”, per potersi, chissà, sentire un pochino come a casa propria!!!