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domenica 19 ottobre 2014

Il Negozio di Mariti

A New York è stato aperto un negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.
All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
  1. Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA
  2. Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo
  3. Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore
  4. Non si può ritornare al piano inferiore


Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.

Al primo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro”, la donna decide di salire al piano superiore.


Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini”. La donna decide di salire nuovamente.

Al terzo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli” la donna incuriosita esclama un “Whoow”, ma si sente di salire ancora.

Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nelle faccende di casa” la donna stupita esclama “Impossibile!!! Posso difficilmente resistere?!” ma detto questo sale ancora di un piano.

Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici” la donna a questo punto è tentata di restare e sceglierne uno, ma come si dice “La curiosità è donna” e decide di salire all’ultimo piano.


Il cartello del sesto piano: “Sei la visitatrice N°31.456.112 di questo piano, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!!!”

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli.
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non rompono i coglioni.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.
                                               
Per chi non si accontenta mai.. e chi si accontenta di poco!!!
Quante differenze tra due individui così simili...

lunedì 18 novembre 2013

Ecco cosa combinava Guglielmo Tell il 18 novembre di qualche anno fà...

La leggenda narra che…
Guglielmo Tell nacque e visse a Bürglen, nel Canton Uri, a ridosso del massiccio del San Gottardo.

Tell, padre di famiglia, cacciatore abile nell'uso della balestra, il 18 novembre del 1307 si recò nel capoluogo regionale, Altdorf. Mentre passava sulla pubblica piazza ignorò il cappello imperiale fatto fissare in cima ad un'asta, alcuni mesi prima, dal balivo Gessler (l’amministratore locale degli Asburgo). Il cappello, simbolo dell’autorità imperiale, doveva assolutamente essere riverito da chiunque passasse. Chi non s'inchinava rischiava la confisca dei beni o addirittura la morte.
Siccome Tell non riverì il cappello si ritrovò nei guai. Il giorno dopo venne citato in piazza; davanti a tutti dovette giustificare il suo agire.
In cambio della vita, il balivo Gessler gli impose la prova della mela che, posta sulla testa del figlioletto Gualtierino, avrebbe dovuto essere centrata dalla freccia della sua balestra, ovviamente la leggenda narra che Tell riuscì nell'impresa, ma furbo com'era, aveva una freccia di scorta nella manica del giacchetto... nel caso qualche cosa fosse andato storto... eh bravo Guglielmo!!!!

domenica 10 novembre 2013

Perchè l'uomo fa la pipì in piedi????


Vi siete mai chiesti perchè l'uomo fa la pipì in piedi  e la donna invece è sempre pensierosa???? Sono i doni del Signore...
Ed ecco un'altro punto per le donne... mandateci anche le vostre battute!!!!
Proviamo a riscattare un pochino questi ometti... nel frattempo... facciamoci due risate...

venerdì 4 ottobre 2013

"Uscio e Bottega"... Finalmente al Cinema!!!!


Le riprese sono durate mesi ma finalmente il film "Uscio e Bottega" è pronto!!!!

Dalla regia di Marco Daffra ne esce un film divertente e per tutte le età, della durata di 95 minuti e tratto dal libro "C’era una volta Porta a Porta" scritto da Brunetto Salvini, attore, commediografo e regista di spettacoli in vernacolo.

Brunetto Salvini è proprio Lapo Corsini, il protagonista dell’intera vicenda. Un arzillo ottantenne ospite di un programma televisivo che non risparmia nessuno, circondato da amici che lo seguono dalla cara Firenze guardandolo alla tivù, fino ad un epilogo imprevedibile…

La prima del film avrà luogo MARTEDì 22 OTTOBRE alle ore 20,15 e alle ore 22,30 al CINEMA ADRIANO in via Romagnosi, FIRENZE.

Alla prima saranno presenti anche gli attori, molti nomi noti come Giorgio Panariello e moltissimi altri…


E allora cosa stiamo aspettando? Dopo aver visto telecamere in giro per Firenze, dopo aver sentito i racconti del nostro collaboratore, Iacopo, impegnato nelle riprese del film, chiedendoci ma come sarà venuto? Avranno ripreso anche me mentre passavo? Possiamo smetterla di fantasticare, sederci in poltrona e gustarci il film… Forza allora… Martedì 22 Ottobre… Tutti al Cinema!!!!






Le foto ci sono state gentilmente messe a disposizione dal nostro collaboratore, Iacopo Giacumbo, impegnato nelle riprese del Film.


Iacopo a Sinistra con gli attori e lo staf
Scene dal set

Scene dal set

Scene dal set


Scene dal set

Lo Staf con gli Attori in posa per la foto di Gruppo

venerdì 7 giugno 2013

Il prezzo del cervello

In ospedale si trova un paziente gravemente malato.

I famigliari si riuniscono nella sala d’attesa, e alla fine, entra un medico stanco e desolato:

- “Mi dispiace di essere portatore di brutte notizie”

Dice, guardando le facce preoccupate:

- “L’unica speranza per il vostro famigliare, è il trapianto di cervello.
È qualche cosa di sperimentale e rischioso, economicamente del tutto a vostre spese”

I famigliari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.
Alla fine uno domanda:

- “Quanto costa un cervello?”

- “Dipende” risponde il medico
- “5000 € il cervello di un uomo, 200€ uno di donna”.

Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso.

Infine la curiosità fa domandare ad uno di loro:
“Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?”


Il medico sorridendo ad una domanda così innocente, risponde:
“Quelli femminili costano meno perché sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi!!!”.

Baci a tutti gli uomini che hanno sorriso a metà del racconto e a tutte le donne che hanno sorriso alla fine del racconto.